Sport & Sociale


Lewis Hamilton, pilota della McLaren e leader del Mondiale di F1, insieme a Vodafone, suo sponsor, aiuteranno la Tommy’s, un’associazione inglese dedicata ai bambini.
Il suo go-kart, assestato dalla scuderia inglese, sarà messo all’asta su e-Bay. Insieme al bolide, in premio c’è anche un incontro con il pilota a Londra il 21 giugno durante il lancio del Vodafone Mobile Internet.

fonte: Sporteconomy.

 

 

Zidane
Zinedine Zidane
, ex stella del Real Madrid e della Juventus, è il nuovo testimonial di Right To Play, l’organizzazione umanitaria internazionale che finanzia progetti rivolti ai bambini nel mondo.
L’iniziativa promossa da Adidas mira a dare ai bambini la possibilità di giocare e divertirsi, nonostante le difficoltà della vita. Il logo è una vistosa palla rossa.
fonte: Sporteconomy

Olimpiadi della Solidarietà

Si svolge a Cagliari fino al 3 giugno 2007 la settima edizione delle Olimpiadi del Cuore. Come ogni appuntamento, il mondo dello spettacolo e dello sport, scendono in campo.

Le Olimpiadi del Cuore coniugano la passione sportiva, la solidarietà e l’intrattenimento, coinvolgendo istituzioni, gente comune, bambini e personaggi del mondo dello spettacolo. Integrandosi tra di loro questi “mondi”, sebbene separati nella realtà di tutti giorni, trovano durante l’Evento positiva sincronia. Il Gruppo Monte Paschi Siena, da sempre attivo nell’impegno sociale, sostiene da anni le Olimpiadi del cuore condividendo con i suoi organizzatori l’impegno a dare aiuto concreto ai bambini che ne hanno bisogno. Quest’anno il Gruppo ha deciso di aumentare ancora di più il suo impegno, non essendo più solo presente alle 2 edizioni delle Olimpiadi del cuore, ma anche mettendo a disposizione le sue strutture e coinvolgendo direttamente i suoi clienti in iniziative finalizzate a dare ulteriore notorietà al Comitato delle Olimpiadi del Cuore ed a stimolare la raccolta fondi.
Il principale beneficiario delle Olimpiadi è La Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, uno dei più avanzati centri in Europa, nella cura dei difetti congeniti dei bambini.
La testimonial di questa nuova edizione, è Melania Corradini giovane atleta Olimpica disabile, portabandiera dell’Italia alle Paraolimpiadi di Torino 2006.

Inzaghi

AC Milan e Radio Italia di nuovo insieme per una straordinaria iniziativa a favore di Fondazione Milan. Dopo il grande successo delle aste delle maglie rossonere di Ronaldo e Maldini, da domani e fino a mercoledì 6 giugno, tifosi e appassionati potranno competere sul sito www.acmilan.com all’asta per la maglia di Pippo Inzaghi, protagonista della doppietta vincente sul Liverpool. La casacca, preparata per il bomber rossonero in occasione della Finale di UEFA Champions League dello scorso 23 maggio, è stata autografata dallo stesso calciatore ed è impreziosita dal ricamo celebrativo della notte di Atene.

L’intero ricavato dell’asta, sarà destinato a Fondazione Milan, attualmente impegnata nel progetto di costruzione del nuovo reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva dell’Holy Family Hospital di Nazareth.

Francesco Totti

Si chiuderà giovedì 31 maggio la seconda edizione dell’Asta benefica “Stelle nello Sport”, iniziativa nata con lo scopo di raccogliere fondi a favore dell’Associazione “Gigi Ghirotti” Onlus, che assiste i malati terminali a domicilio e in Hospice. Ultimi giorni, quindi, per gli sportivi di tutta italia per raggiungere un doppio obiettivo: aggiudicarsi uno straordinario cimelio e fare beneficenza.

Un obiettivo talmente importante che unisce oggi anche Milan e Inter. Infatti le maglie dei neocampioni d’Europa Kakà e Maldini così come quelle dei neocampioni d’Italia Ibrahimovic e Figo sono disponibili sul portale realizzato da Totosì e Stelle nello Sport con rilanci aperti fino alle ore 12 di giovedì prossimo.
La maglia che sin qui ha fatto più breccia nel cuore della gente è quella di Francesco Totti con 236 euro offerti. A seguire: 226 euro per la 17 di Trezeguet, 200 per la 9 di Bojinov autografata anche da Buffon e Del Piero ma anche per la 10 di Kakà, 160 per la 3 di Maldini, 140 per la 8 di Zlatan Ibrahimovic, 101 per la 7 di Luis Figo. Ma non sono state soltanto le casacche di questi straordinari campioni ad attirare l’attenzione degli sportivi: la maglia di Mauro Bergamasco, uno dei protagonisti delle imprese della Nazionale di Rugby, ha raggiunto la quotazione di 1000 euro.
All’asta compaiono anche le maglie ufficiali (tutte rigorosamente autografate) di Giovanni Tedesco e Arturo Di Napoli, la maglia degli 80 anni della Fiorentina e poi ancora tutte le casacche di Genoa e Sampdoria e quelle più importanti dello Spezia.

Non solo. Dalla Champions League sono arrivate le casacche di Chelsea, Porto e Arsenal. Oltre al mondo del calcio, hanno aderito con grande piacere anche altre importanti federazioni sportive con i loro atleti di punta. All’asta il body di Vanessa Ferrari, la livrea di Alessandra Sensini, il body di Alessandro Petacchi e le maglia azzurre dello schiacciatore Alberto Cisolla, del centrale Luca Tencati. E ancora la casacca di Valerio Vermiglio, palleggiatore della Sisley, e quella di Roberta Sarti, cestista della Termocarispe Spezia.

Cimeli di grande valore che rimarranno disponibili on line fino al prossimo 31 maggio 2007 nell’area appositamente riservata dal bookmaker Totosì, all’indirizzo news.totosi.it/stellenellosport. (continua…)

SS Lazio

La Lazio e la Suzuki hanno stretto una partnership a scopo benefico, che ha portato alla creazione della prima moto degli aquilotti. Si tratta di una Suzuki GSX-R1000 del Team Cruciani, autografata dai calciatori e dal tecnico Delio Rossi, che è finita all’asta su Ebay, vetrina on-line tra le più famose del web.
Il ricavato dalla vendita sarà devoluto all’associazione SO.SPE. Solidarietà e Speranza di Suor Paola.

fonte: Sporteconomy

Presentata oggi a Roma, presso il circolo Canottieri Lazio, l’edizione 2007 di “Una stella per Marta”. La gara nata per ricordare Marta Russo, giovane studentessa scomparsa nel 1997, è giunta all’ottava edizione. Quest’anno si svolgerà nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco Della Musica nella giornata di sabato 26 maggio a partire dalle ore 21. L’evento è stato reso possibile grazie al sostegno di AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato,mentre la copertura mediatica dell’evento è garantita da “Sporteconomy.it”. La manifestazione vedrà impegnate le campionesse olimpiche della squadra italiana,tra cui spicca il nome di Valentina Vezzali (testimonial dell’agenzia Sporteconomy.it), ma anche di personaggi del cinema e della cultura. L’obiettivo della manifestazione è quello di utilizzare i fondi raccolti per l’acquisto di un macchinario da donare all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. (Luca Ragno)

fonte: http://www.sporteconomy.it

Alessandro Del Piero

Le promesse sono state mantenute. Grandi professionisti del golf e stelle del calcio sono scese sul green e hanno vivacizzato la giornata del Golf Club Bogogno (NO) per la IV Pro-Am Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup.

Venticinque squadre formate da quattro giocatori (un professionista, uno sportivo e due amateur) che si sono battute con partenza shot-gun su un percorso di 18 buche. Alessandro Del Piero, indiscusso capitano della Juventus, contro Gonzalo Fernandez-Castano, freschissimo vincitore dell’Open d’Italia (ha conquistato il titolo proprio domenica 6 maggio a Tolcinasco) Michel Platini “le roi” presidente Uefa, contro Francesco Molinari, che l’Open Tricolore l’aveva vinto lo scorso anno, Roberto Donadoni, ct azzurro, contro Edoardo Molinari, dominatore di due prove del Challenge Tour, Mauro Tassotti, allenatore in seconda del Milan, Pep Guardiola e Karl Heinz Riedle, facce note al calcio italiano, contro Emanuele “Peppo” Canonica, amico di sempre della Fondazione.

Roberto Donadoni

Ha vinto la squadra composta dallo scozzese Paul Lawrie, Roberto Donadoni, Cristina Silvestri e Massimo Monti davanti a Peppo Canonica, Alessandro Del Piero, Bruna Cristina e Massimo Lissoni. Il miglior professionista di golf è risultato l’inglese Andrew Butterfield, il miglior sportivo Pep Guardiola.
Purtroppo, alla fine, hanno dovuto dare forfait lo juventino Pavel Nedved e il rugbista azzurro Andrea Scanavacca, fermati ai box da un infortunio proprio alla vigilia dell’evento. Pavel è riuscito comunque a essere presente per tifare il suo capitano e il preparatore dei portieri bianconero Michelangelo Rampulla, anche lui tra gli inscritti.
Si è giocato, ma si è anche parlato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), dei passi avanti che ha fatto la ricerca. Dell’aiuto che la Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport onlus è riuscita a dare grazie soprattutto ai donatori. A cominciare da Cristina Rubinetterie, che ha deciso di sostenere la manifestazione fin dall’inizio.

Gianluca Vialli

In conferenza stampa, il dottor Gabriele Mora, Direttore del Dipartimento di Medicina Riabilitativa Neuromotoria Fondazione S. Maugeri di Pavia, la dottoressa Caterina Bendotti, Dipartimento di Neuroscienze Istituto Mario Negri di Milano, il dottor Mario Melazzini, Presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e Primario di Oncologia della Fondazione S. Maugeri di Pavia hanno spiegato che cos’è la SLA: una malattia inquietante e devastante, che conduce alla progressiva paralisi degli organi. La ricerca sta procedendo, ma purtroppo la strada da percorrere è ancora tanta per capire e arginare questa malattia, di cui non si conoscono le cause e contro cui ancora non esiste una terapia efficace.

Michel Platini

L’anno scorso, proprio in occasione della III Pro AM Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup, la Fondazione si è prefissata un obiettivo: finanziare lo studio sull’identificazione dei fattori di rischio genetici e ambientali nello sviluppo della SLA nei calciatori professionisti italiani e, attraverso esse, identificare i possibili indicatori diagnostici della malattia e i bersagli per lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche. Un progetto che richiede circa 230.000 euro e che la Fondazione ha annunciato di aver raggiunto a conclusione della giornata. Un traguardo importante, ma che certo non ferma le iniziative della Fondazione Vialli e Mauro decisa a continuare sulla stessa strada: aiutare la ricerca.

Giochi di luce, curati dallo Studio Festi, e fuochi d’artificio, hanno illuminato la serata sul Golf Club di Bogogno concludendo una splendida giornata di sport, spettacolo e solidarietà.

Maggiori informazioni: www.fondazionevialliemauro.com
Ufficio Stampa IV Pro-AM Fondazione Vialli e Mauro Cup: ABComunication. Barbara Cologni e Alessandro Bellinazzi, Tel. 02.38.010.901 – Cell. 333.5607518.
Mail: barbara@abcomunication.com; alessandro@abcomunication.com

Ufficio Stampa Cristina Rubinetterie: EG Comunicazione e Marketing – Engarda Giordani, Cell. 335 6959223 Tel. + 39 0322 912380.
Mail: press@engardagiordani.com

Race for the cure
Roma 20 maggio 2007 – ore 10 – Stadio delle Terme di Caracalla

Il prossimo 20 maggio, a Roma, si svolgerà la manifestazione “Race for the Cure – di corsa contro i tumori del seno”, una mini maratona di cinque chilometri e una passeggiata di due chilometri organizzata dalla Komen Italia onlus, per raccogliere fondi e sostenere la lotta ai tumori del seno.
Giunta all’ottava edizione romana, cui seguiranno le prime edizioni di Bari (10 Giugno) e Bologna (14 Ottobre), la Race torna nel 2007 con una testimonial d’eccezione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta, e con il sostegno nazionale del Gruppo Poste Italiane e della Johnson & Johnson.

Organizzata nella Capitale in collaborazione con il Comune di Roma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive, del CONI e della Fidal, la Race for the Cure si propone di esprimere solidarietà alle donne che si confrontano con il tumore del seno, raccogliere fondi e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. Le protagoniste della Race sono le “Donne in Rosa”, donne che hanno affrontato personalemente il tumore al seno e che scelgono di rendersi intenzionalmente visibili indossando una maglietta ed un cappellino rosa. Il weekend della Race for the Cure è quindi un momento di festa, aperto a tutti, dove si incontrano sport, divertimento, emozioni ed impegno sociale. I fondi raccolti con la Race for the Cure finanziano ogni anno progetti concreti nella lotta ai tumori del seno, sia della Komen Italia onlus che di altre associazioni impegnate sullo stesso fronte.
L’iscrizione alla Race costa 10 euro e dà diritto alla maglietta ufficiale della manifestazione ed alla borsa gara con gli omaggi degli sponsor.
Per maggiori informazioni: tel. 06 30 15 5445 – www.raceforthecure.it

Scarica la Locandina.

Gazzetta Run

A sostegno dell’iniziativa “Drugs Off”, realizzata a favore del centro di recupero riminese fondato nel 1978 da Vincenzo Muccioli, RCS Sport donerà un euro per ogni iscritto alle gare di Gazzetta Run. Il gran finale si terrà su un percorso running tracciato all’interno di San Patrignano.

RCS Sport e Gazzetta Run scendono in campo per aiutare a prevenire disagio e emarginazione giovanile insieme a San Patrignano per recuperare migliaia di giovani dalla droga anche attraverso lo sport. Sono questi il messaggio e l’obiettivo dell’iniziativa “Drugs Off”, realizzata a favore del centro di recupero riminese, fondato nel 1978 da Vincenzo Muccioli, cui RCS Sport donerà un euro per ogni iscritto alle gare di Gazzetta Run, il circuito di corse su strada in sette tappe che si svolgerà da maggio a ottobre (Forte dei Marmi 1° maggio, Mantova 9 giugno, Madonna di Campiglio 15 luglio, Verona 29 luglio, Sanremo 9 settembre, Ferrara 23 settembre, San Patrignano 28 ottobre).
Alle tappe di Mantova, Ferrara, Verona, nell’attesa del gran finale in programma proprio su un percorso running tracciato all’interno di San Patrignano, saranno presenti anche i 10 ragazzi del team podistico della comunità. La squadra è allenata da Marcello Regno, con la supervisione di Massimo Magnani, responsabile tecnico di Gazzetta Run. Sarà Magnani ad elaborare un programma di training personalizzato, costruito sulle caratteristiche fisiche e attitudine alla corsa di ognuno dei ragazzi di “Sanpa”.

Inoltre, tutti i partecipanti del circuito Gazzetta Run, professionisti, dilettanti o semplici amatori, potranno sostenere “Drugs Off”, acquistando, con una piccola donazione, un paio di stringhe rosse da indossare durante la gara. Un gesto per dire a tutti: anch’io corro per un mondo senza droghe. Ogni concorrente potrà ricevere le stringhe “Drugs Off” prima della partenza d’ogni tappa, al momento del ritiro del “pacco gara”.  I contributi raccolti verranno utilizzati per il tesseramento degli atleti, l’abbigliamento tecnico, l’iscrizione alle competizioni, le trasferte e le consulenze medico-sportive.

“Anche in comunità il running è in piena espansione. Circa 300 ragazzi hanno scelto la corsa tra le attività sportive che pratichiamo – spiega Giacomo Muccioli, responsabile raccolta fondi di San Patrignano – Abbiamo una squadra di 20 persone e la metà è pronta ad affrontare le prime gare. Ma ciò che ci interessa di più è il valore educativo di questo sport. Correre è una sfida prima di tutto contro se stessi. Migliorare significa impegnarsi, lavorare duro. Dietro un paio di minuti limati al proprio tempo, ci sono mesi d’allenamento. Ed è evidente quanto ciò può essere utile a un ragazzo che deve recuperare fiducia in se stesso e lasciarsi alle spalle l’illusione della droga.”

“Con questa iniziativa vogliamo trasmettere un messaggio importante: attraverso lo sport le persone possono scoprire risorse e valori nuovi – spiega Matteo Pastore, direttore di Gazzetta Run – la squadra di running di San Patrignano ne è la dimostrazione concreta, per questo abbiamo deciso di sposare questo progetto. Una filosofia che trasmetteremo ai tanti amici che incontreremo lungo le strade di Gazzetta Run”.

E i numeri dello sport in comunità dimostrano quanta importanza è attribuita a questa attività a San Patrignano. Più di 1500 dei 1800 ragazzi della Comunità praticano con regolarità discipline sportive quali calcio, basket, volley, podismo e nuoto. Squadre della comunità partecipano a campionati federali. In particolare, due rappresentative di pallacanestro sono iscritte rispettivamente al campionato di serie D e a quello amatoriale UISP, mentre la rappresentativa di calcio disputa quello di Terza Categoria. Cinque tornei interni di calcio, volley e basket, coinvolgono per 6 mesi l’anno tutti i ragazzi dei 57 settori di formazione professionale della comunità e per i 100 tra bambini e adolescenti si svolgono di mini basket e d’equitazione.

“E grazie al sostegno di RCS Sport e Gazzetta Run – conclude Muccioli – avremo a disposizione nuove e importanti risorse economiche, per migliorare ancora ciò che offriamo ai nostri ragazzi e raggiungeremo migliaia di sportivi con un forte e chiaro messaggio  di prevenzione contro ogni droga.”

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