Guerrilla Marketing


Una nuova campagna di Guerrilla segnalata da Marketing Alternatif. La campagna è stata realizzata da Saatchi&Saatchi svizzera.

Stop suicidio

Il sito dell’associazione.

Marketing e comunicazione ambientale vanno sotto braccio nella campagna per la riduzione dell’utilizzo di shopper in plastica lanciata nel Regno Unito dall’associazione “We are what we do” (siamo quello che facciamo) che, assieme alla designer Anya Hinmarch, ha messo in commercio a 7,5 sterline la borsa in cotone “I’m NOT a plastic bag” per fare la spesa, presto diventata un oggetto “cult” tra i Vip inglesi e statunitensi.

In parallelo sono state prodotte vetrofanie “Plastic ain’t my bag” esposte in negozi e supermercati aderenti alla campagna in tutto il paese.

Maggiori informazioni:
http://www.wearewhatwedo.org/http://www.anyahindmarch.com/

Bellissima campagna di guerrilla marketing dell’ International Charity Organization a favore dei senza tetto.

Senza tetto

Senza tetto

via.

Io smetto così

Parte la campagna di comunicazione sociale “Tra una sigaretta e l’altra può passare una vita”: un sito internet, www.iosmettocosi.it on line dal 24 maggio, un video viral, una campagna di guerrilla marketing, attività dedicate ai
fumatori (e non) che avranno l’obiettivo di attirare la loro attenzione e suscitare curiosità.
“Tra una sigaretta e ’altra può passare una vita” non vuole essere una campagna contro il fumo e i fumatori, ma informarli sui “piaceri del non fumare”, dichiara Fanny La Monica, responsabile Comunicazione di Pfizer Italia.
La campagna vuole far riflettere sul fatto che la quotidianità offre spesso tanti piccoli piaceri ai quali si deve rinunciare proprio a causa del fumo. Non fumare migliora dunque la qualità della vita a 360° ed è da questa certezza che nasce www.iosmettocosi.it, un sito che vuole essere un punto di incontro, ma soprattutto di confronto per i fumatori, ma anche per i non fumatori, coloro che desiderano informarsi per dare più aiuto ai propri amici, familiari.

Ogni mese verrà inoltre proposto un argomento di approfondimento: dall’alimentazione, all’attività fisica, dalla dermatologia
agli aspetti psicologici. In concomitanza al lancio del sito partirà una campagna viral: un video per tutti, fumatori e non, che vuole trasferire messaggi positivi sui piaceri che si riscoprono nel non fumare, con un tono assolutamente divertente e positivo.  La campagna proseguirà al rientro dell’estate con un’attività di guerrilla marketing nelle principali città italiane.

Credits:
Coordinamento e progetto editoriale: Edelman s.r.l.
Progetto creativo del sito: Hi! Comunicazione s.r.l.
Realizzazione sito Internet e Video Viral: Slash, Interactive Media Agency

Bambini brasiliani in guerrilla contro il razzismo.

“Se fossi così mi tratteresti in un altro modo?”

Con questo claim siamo tutti invitati a riflettere sul problema del razzismo.

Razzismo

Segnalata sul blog di Lo direi così.

Un nuovo esempio di come il guerrilla marketing aiuti la comunicazione sociale. L’ operazione è stata realizzata dall’agenzia Draft FCB di Lisbona per sensibilizzare la popolazione dei pedoni di Lisbona sul numero di persone investite dai veicoli nelle città.

via

Amnesty

Una combinazione di campagna sociale e guerrilla marketing per Amnesty in Bielorussia.

Agenzia: Saatchi & Saatchi Polonia