
Pubblicità Progresso patrocina una campagna di comunicazione sociale realizzata dalle Aziende USL e Ospedaliero Universitaria di Bologna a favore della promozione dello screening per il tumore del colon-retto.
Pubblicità Progresso patrocina una campagna di comunicazione sociale realizzata dalle Aziende USL e Ospedaliero Universitaria di Bologna a favore della promozione dello screening per il tumore del colon-retto: uno spot di 40” tratto da un videoclip dal titolo “Let’s Screen” – “Fate lo screening”.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Pubblicità Progresso, e le e Ospedaliero Universitaria di Bologna.
Lo spot di Pubblicità Progresso è tratto da un videoclip scritto e interpretato da due gastroenterologi, Vincenzo Cennamo e Carlo Fabbri, per sostenere lo screening per il tumore al colon retto.
Grazie anche all’intervento di Bibi Ballandi, hanno partecipato al videoclip e allo spot di Pubblicità Progresso, testimonial straordinari come Lucio Dalla, Samuele Bersani, Alessandro Bergonzoni, Fiorello, Marco Baldini, Enzo Iacchetti, Giovanni Minoli, Luca Cordero di Montezemolo, Sabrina Ferilli. Il video, ambientato nell’atmosfera seventies di un rock club, utilizza un linguaggio umoristico e ironico per trasmettere meglio il messaggio della prevenzione.
Il videoclip Let’s Screen ha come obiettivo quello di eliminare imbarazzi e false credenze solitamente legate alla prevenzione del tumore del colon, facendone comprendere invece la semplicità e soprattutto l’utilità. Contemporaneamente, il videoclip informa sulle modalità di prevenzione di tutti i tumori, consigliando stili di vita sani e corretti: alimentazione equilibrata, attività fisica, adesione ai programmi di screening del Servizio Sanitario Nazionale.
Gli autori e interpreti di “Let’s Screen”, Carlo Fabbri e Vincenzo Cennamo, sono due giovani medici gastroenterologi che operano nelle due aziende sanitarie bolognesi, appassionati di musica e di comunicazione. I due gastroautori, così li ha definiti Lucio Dalla, hanno ricevuto la sua collaborazione per la produzione e l’incisione del brano e l’appoggio della Fondazione Pubblicità Progresso per il patrocinio e la diffusione nazionale di uno spot, tratto dal videoclip, in onda dal 17 giugno sulle reti Mediaset e Rai. Alberto Contri, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, ha anche accettato di suonare nel videoclip il pezzo più raro della sua favolosa collezione di chitarre, uno splendido strumento realizzato nel 1934 da John D’Angelico, il famoso liutaio italo-americano (1905-1964) che ha costruito un numero limitato di chitarre nel suo laboratorio di New York.
L’obiettivo della Fondazione Pubblicità Progresso è quello di aumentare la conoscenza di queste tematiche da parte della popolazione, e di favorire a livello nazionale la diffusione degli screening del Servizio Sanitario Nazionale.